TENUTA VALLE DELLE FERLE

A pochi chilometri da Caltagirone, nel cuore della più antica strada del vino mai individuata, si erge un antico casale, circondato da olivi e vigneti, a contatto con la Sicilia più vera ed autentica.

Tenuta Valle delle Ferle nasce nel 2016 per volontà di due trentenni, Claudia Sciacca e Andrea Annino, due ingegneri profondamente innamorati del proprio territorio che hanno deciso di riprendere in mano una storia millenaria, fatta di usi ed esperienze consolidatesi nel tempo, rilevando un antico palmento del XVIII sec. circondato da 10 ettari di vigneti, i più antichi vigneti di Caltagirone, piantati così come si usava una volta “ammiscati” (mischiati). Con le loro competenze e passioni hanno ristrutturato il casale, facendone una moderna cantina. Profondamente convinti che il vino sia la più autentica espressione del territorio che lo produce, Claudia e Andrea, che sin da subito hanno iniziato a lavorare in biologico, continuano a produrre il loro Cerasuolo di Vittoria DOCG secondo la tradizione, cioè non vinificando separatamente le due varietà che lo compongono, ma lavorandole insieme sin dalla fermentazione: è così che si faceva quello che una volta si poteva chiamare Cerasuolo di Caltagirone. Il vino di cui anche Plinio il Vecchio parla, il Murgentia, con ogni probabilità l’antenato del moderno Cerasuolo, che secondo l’autore non poteva mai mancare nelle tavole dei nobili del Mediterraneo; lo stesso vino che spingeva i trafficanti Egei della colonia greca di Kamarina ad addentrarsi attraverso i territori di Niscemi e Vittoria, lungo la più antica strada del vino mai storicamente documentata, fino ad arrivare a Caltagirone, dove potevano acquistare sia il vino sia  i contenitori ceramici per la sua commercializzare. Questa storia, a Tenuta Valle delle Ferle, sono proprio Claudia e Andrea a raccontarla ai loro visitatori.

Agricoltura Biologica

L’azienda è in regime di coltivazione biologica ed è certificata da Codex (OdC IT-BIO-002). I vigneti sono trattati, solo se necessario, con gli unici prodotti ammessi in agricoltura biologica quali zolfo e rame. Non vengono effettuate operazioni meccanizzate in vigna.

I vigneti sono i più antichi di Caltagirone e si estendono per 10 ettari, a circa 400 m s.l.m., all’interno del comprensorio del Cerasuolo di Vittoria (unica DOCG siciliana), lungo la più antica strada del vino d’Europa. Gli sbalzi termici accentuati nelle diverse stagioni e tra notte e giorno donano al vino un’elevata complessità ed un corredo aromatico ricco ed elegante. La forte ventilazione tipica della zona riduce il rischio che si sviluppino patogeni fungini. L’esposizione delle viti, costantemente illuminate dal sole durante le ore diurne, ed il clima, solitamente siccitoso durante il periodo di maturazione delle viti, donano vini di grande consistenza e struttura. Impiantato all’inizio degli anni ’70, il vigneto di Tenuta Valle delle Ferle rispecchia la tradizione agricola del tempo, motivo per cui all’interno del vigneto le viti di Frappato e quelle di Nero d’Avola si alternano in maniera casuale lungo lo stesso filare. I due vitigni maturano quasi contemporaneamente, aspetto che consente di vendemmiare insieme le due varietà e produrre il Cerasuolo di Vittoria direttamente dall’uvaggio di Frappato e Nero d’Avola e non come un blend di cantina. Quest’ultimo aspetto rende, inoltre, impossibile qualsiasi aggiustamento di cantina: ogni annata è profondamente diversa dalla precedente perché diverse sono le condizioni climatiche che l’hanno caratterizzata e perché diversa sarà anche la percentuale dei due vitigni nel vino (ogni anno ci sarà una pianta che produce di più, una che produce di meno; essendo piante anziane, qualcuna magari si prenderà “un anno sabbatico” e non produrrà affatto). L’anzianità delle viti, che hanno una resa di soli 20 q/ha, costituisce un elemento di qualità superiore, grazie alla maggiore capacità di esprimere le caratteristiche del territorio in struttura e aromaticità.

In cantina, dotata di attrezzature e tecnologie moderne, i grappoli maturi raccolti manualmente tra la terza e la quarta settimana di settembre giungono in piccole cassette, per rispettare l’integrità dei grappoli. Qui, dopo una pigiatura soffice che rispetta l’integrità delle bucce, il mosto viene trasferito nei fermentini termoregolati dove ha inizio la fermentazione alcolica, processo costantemente monitorato per garantire struttura, colore, profumo ed eleganza del vino. Successivamente, si procede alla svinatura mediante l’utilizzo di una moderna pressa pneumatica orizzontale a membrana, che consente di eseguire un’estrazione delicata e frazionata, così che il prodotto ottenuto possa risultare armonico ed elegante. Completata questa fase, il vino si lascia affinare in botti di acciaio fino all’imbottigliamento finale.

I Vigneti

(clicca sulla foto per i dettagli)

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valle-delle-ferle-vigneto-nero-avola-600x400 Tenuta Valle delle Ferle

I Vini

Frappato
DOC Vittoria

2018 Rosso
Frappato 100%
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Cerasuolo di Vittoria
DOCG Cerasuolo di Vittoria

2016 Rosso
Frappato 50%
Nero d’Avola 50%

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Nero d’Avola
DOC Vittoria

2017 Rosso
Nero d’Avola 100%
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I Vantaggi dell’Adozione

Certificato Adozione

Monitoraggio Attività

Vini a Domicilio

Agricoltura 4.0

Visita al Vigneto

Degustazione in Azienda

Degustazione Online

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