AZIENDA AGRICOLA FIORANO

L’azienda agricola Fiorano è un’azienda biologica che, dall’alto delle colline  guardando verso il mare Adriatico e i Monti Sibillini, fa del rispetto della natura il suo punto di forza.

L’azienda agricola Fiorano viene fondata nel 1997 da Antonio Massi e Adriana Stracci, insieme alle figlie Paola e Alessandra e al genero Paolo, che rappresentano le anime dell’azienda.
L’azienda è situata a Cossignano, a soli 15 km dal mare Adriatico e a circa 50 km dal parco nazionale dei Monti Sibillini, nel cuore della provincia di Ascoli Piceno nel sud delle Marche, zona di produzione elettiva della DOC Rosso Piceno superiore e della DOCG Offida Pecorino.
Fiorano ha messo in pratica la filosofia dei Vignerons d’Europa nel quale si asserisce che “Il vignaiolo è colui che si prende cura della vigna, della cantina e della vendita in prima persona, che dà vita a un vino che dona piacere, figlio del territorio e del suo pensiero, espressione di un’autentica cultura. Coinvolge il consumatore con la sua passione, custodisce ed arricchisce il territorio e la sua biodiversità.”
Negli anni Fiorano si è impegnata in una conduzione ecosostenibile dell’azienda, essendo anche co-fondatore del consorzio “Terroir Marche”, che valorizza e promuove la viticoltura biologica delle regione, la tracciabilità dei vini, la difesa del territorio e la diffusione di culture e pratiche per un’economia sostenibile e solidale.

Agricoltura Biologica

Tutta l’azienda è in regime di coltivazione biologica ed è certificata sia in campo che in cantina per la trasformazione enologica da CCPB (OdC IT-BIO-009). L’inerbimento permanente viene attuato per contrastare l’erosione del suolo, per il quale viene attuata la tecnica del sovescio al fine di arricchirlo di sostanza organica. I vigneti sono trattati, solo se necessario, con gli unici prodotti ammessi in agricoltura biologica quali zolfo e rame.

Agricoltura di Precisione

Nel periodo 2003-2005 l’azienda agricola Fiorano ha partecipato ad un progetto di studio e zonazione del territorio effettuato mediante collaborazione scientifica con il Prof. Scienza dell’Università di Milano, teso a verificare le migliori condizioni pedoclimatiche per i vitigni presenti e il miglior approccio agronomico ai suoli corrispondenti.

I vigneti si trovano in collina, a circa 400 m s.l.m., e la struttura dei terreni, di medio impasto tendente all’argilloso e/o sabbioso, è perfetta per produrre uva di alta qualità. La buona escursione termica notte/giorno, il basso livello d’umidità e la brezza collinare determinano lo sviluppo di uve sane con bouquet aromatici di alto profilo che l’azienda preserva intatti e preziosi nei suoi vini.
Nel rispetto della territorialità e delle tradizioni, l’azienda coltiva vitigni autoctoni quali sangiovese, montepulciano, pecorino e produce vini utilizzando solo uve di propria produzione. La densità d’impianto dei vigneti allevati a spalliera è di 4000-5000 ceppi/ettaro. Alcuni  vigneti sono “storici” (oltre 60 anni d’età) o sono stati rinnovati negli anni e presentano palificazione in legno naturale. La raccolta delle uve è esclusivamente manuale al fine di preservare al massimo l’integrità del prodotto, facendo sì che non avvengano contaminazioni in campo né si inneschino fermentazioni pre-tempo.

La vinificazione delle uve avviene entro 2 ore dalla raccolta, evitando la vendemmia nei momenti di maggior caldo. Le differenti varietà di uve provenienti dai vari appezzamenti di vigneti, vengono vinificate e lasciate invecchiare separatamente al fine di preservare al meglio le note pregevoli di ogni appezzamento di terreno. Viene eseguita una diraspa-pigiatura calibrata al mantenimento di una certa integrità dell’acino. La vinificazione avviene in botti di acciaio, in legno o in anfora e le fermentazioni sono effettuate utilizzando lieviti indigeni, che apportano alla vinificazione un peculiare profilo aromatico varietale difficilmente acquisibile attraverso l’uso di lieviti industriali. Terminate le fermentazioni, accurati travasi permettono una naturale decantazione e pulizia organolettica del vino. L’ulteriore permanenza del vino su fecce fini (fecce nobili) per un periodo opportuno ne permette un arricchimento e una evoluzione aromatica qualitativa. La solforosa, contenuta nei vini quale antimicrobico e antiossidante, viene usata al minimo livello, garantendo un dosaggio ben al di sotto dei livelli di legge del vino biologico.

I Vigneti

(clicca sulla foto per i dettagli)

fiorano-vigneto-montepulciano-600x400 Azienda Agricola Fiorano
fiorano-vigneto-pecorino-600x400 Azienda Agricola Fiorano
fiorano-vigneto-sangiovese-600x400 Azienda Agricola Fiorano

I Vini

I Paoli
IGT Marche Sangiovese Bio

2020 Rosso
Sangiovese 100%
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Donna Orgilla
DOCG Offida Bio

2020 Bianco
Pecorino 100%
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Terre di Giobbe
DOC Rosso Piceno Superiore Bio

2018 Rosso
Montepulciano 80%
Sangiovese 20%

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Ser Balduzio
IGT Marche Rosso Bio

2015 Rosso
Montepulciano 100%
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Giulia Erminia
IGT Marche Bianco Bio

2019 Bianco
Pecorino 100%
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I Vantaggi dell’Adozione

Certificato Adozione

Monitoraggio Attività

Vini a Domicilio

Agricoltura 4.0

Visita al Vigneto

Degustazione in Azienda

Degustazione Online

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