Giugno 2023

Spollonatura manuale: andiamo ad asportare i succhioni infruttiferi della vite.

Luglio 2023

Zappatura sui vigneti piantati in primavera. La zappatura serve per rimuovere le infestanti (erba) che crescono attorno alle viti e che tolgono acqua e nutrimenti importanti a quest’ultime. La zappatura serve anche a spingere le radici delle piante ad andare a cercare i nutrienti necessari più in profondità in modo che in futuro abbiano meno problemi di stress idrico e che il vino prodotto abbia una ricchezza maggiore. Inoltre in questa fase rimuoviamo anche il così detto “Selvatico”, piccoli tralci che crescono nel piede della vite e che anch’essi tolgono energia alla vite

Agosto 2023

Lavorazione in vigneto per ripristino delle fallanze. Ogni anno alcune piante muoiono (possono essere diversi i motivi della morte quali malattia, stress idrico o lavorazioni con macchinari che colpiscono la pianta), è necessario quindi ripristinare le piante morte (fallanze) al fine di poter mantenere una vigna in salute e produttiva nel corso degli anni. In questo momento stiamo facendo le buche per muovere la terra in cui andranno piantate le nuove barbatelle a primavera. E’ ideale muovere la terra adesso in quanto è molto asciutta e non crea zolle. Notoriamente gli scassi per i vigneti vengono fatti in questo periodo dell’anno.

Settembre 2023

Scarichiamo le uve e le pigia-diraspiamo.

Ottobre 2023

Scasso per un nuovo vigneto!

Novembre 2023

Il riposo del vino.

Dicembre 2023

Concimazione autunnale in corso: fondamentale per nutrire il terreno in vista della primavera.

Gennaio 2024

Gennaio è nella nostra azienda il mese della potatura per eccellenza. Tutto il mese è dedicato a questa pratica. La potatura ha lo scopo di “eliminare” parte del legno vecchio per poter dare, in futuro, nuova vita a legno giovane e produttivo. Esistono diversi tipi di potatura, quella che facciamo noi nella nostra azienda è per lo più una potatura a Guyot (chiamato anche sistema di allevamento a Guyot). Questo tipo di potatura ci permette di gestire bene la vigoria della pianta portando quest’ultima a produrre pochi grappoli, distanziati tra loro e di grande qualità.

Febbraio 2024

Operazioni di stralciatura. Dopo la potatura invernale è necessario rimuovere dalla struttura del vigneto tutti i tralci che sono stati tagliati. Questi tralci non sono altro che legno morto e che quindi viene rimosso. Una volta rimossi tutti i tralci non necessari vengono gestiti in base alla loro quantità: nei vigneti ai primi anni, che hanno quindi pochi tralci, optiamo per la trinciatura degli stessi mentre nei vigneti più grandi con molti tralci quest’ultimi vengono accumulati in monti e bruciati oppure vengono raggruppati a piccoli mazzi per utilizzarli come legna da ardere.

Marzo 2024

Nuovo impianto finito!

Aprile 2024

Zappatura in corso!

Maggio 2024

Potatura verde: andiamo a rimuovere i germogli in eccesso per garantire una buona produzione.

Giugno 2024

Oggi con Nonno Roberto, prima generazione dell’azienda Begnardi puliamo i pedoni e rimuoviamo le femminelle. La pulizia del pedone e la rimozione delle femminelle ha come primo scopo quello di permettere alla pianta di concentrare tutti i nutrienti sui tralci realmente necessari, quelli che hanno uva, quelli che servono per mantenere una buona parete vegetativa e quelli che serviranno per il rinnovo della vite l’anno successivo. Il secondo motivo per il quale vengono rimosse le femminelle (e anche qualche foglia) è quello di liberare il grappolo e permettere a quest’ultimo di scendere libero verso il terreno. Un grappolo ben arieggiato e che ha il suo sviluppo verticalmente verso il terreno ha la possibilità di evitare malattie della vite e marciumi (riesce ad asciugarsi meglio e più velocemente anche in giornate piovose o umide) oltre a raggiungere una maturazione omogenea anche nella parte interna.

Luglio 2024

E’ il momento di eliminare i sassi più grossi dai vigneti in quanto essi creano molti problemi durante le lavorazioni meccaniche.

Agosto 2024

Pulizia della cantina in vista della vendemmia!

Settembre 2024

I primi carichi di uva arrivano!

Ottobre 2024

Assaggiamo il futuro vino!

Novembre 2024

Operazioni di scasso per il rifacimento di un vigneto. Dopo le piogge di Settembre ed Ottobre la stagione è migliorata. Il vento ha asciugato bene il terreno e l’assenza di precipitazioni ci consente di avviare le operazioni di campo.

Dicembre 2024

Questo è ciò che vediamo una volta aperta una botte in inverno, quello che si vede è l’effetto della precipitazione tartarica. Il freddo fa precipitare i cristalli di tartarico sul fondo della botte creando questo effetto.

Gennaio 2025

Filtrazione del nostro DOCG Montecucco Sangiovese Riserva 2022 per prepararlo all’imbottigliamento.

Febbraio 2025

Potatura in corso!

Marzo 2025

Dopo le potature e le legature la natura ci lascia del tempo per portare avanti i lavori sui nuovi vigneti. In particolare questo mese abbiamo palizzato un piccolo vigneto di Viognier piantato l’anno scorso.

Aprile 2025

Vigneto al terzo anno in fase di butto. Dopo il riposo invernale i vigneti stanno buttando i nuovi tralci. Questo è un vigneto di 3 anni e ha bisogno di esser legato ben saldo al tutore in ferro in modo che possa crescere dritto e in forze. Prima una veloce zappatura per vedere se il tutore è posizionato bene (vicino alla pianta), poi tre legature a tralci, una in basso, una al centro e una in alto, le quali staranno li per i prossimi anni per tenere la pianta ferma, questo sarà il tronco della vite per i prossimi 20-25 anni almeno, meglio fare un lavoro di fino.

Maggio 2025

Potatura Verde su vigneto al terzo anno. Questa operazione (che viene fatta su tutti i vigneti, non solo su quelli giovani), ha lo scopo di rimuovere i tralci in eccesso. In primavera le viti iniziano a creare i loro tralci, ovviamente non lo fanno secondo una logica ben precisa ma cercano di farne il massimo possibile. Tutti questi tralci però creano due problemi. Il primo riguarda la qualità dell’uva, più tralci significa più produzione e più produzione normalmente significa meno qualità. Il secondo problema riguarda proprio la vite stessa, se fosse costretta a “mantenere” tutti i tralci non riuscirebbe a farli sviluppare al meglio rischiando di avere tanti tralci ma tutti di dimensioni ridotte. Alleggerendo il carico di tralci permettiamo alla vite di concentrare le proprie risorse solo su pochi tralci riuscendo a renderli nel corso dell’estate forti e produttivi. Questi tralci forti ci permettono poi di agevolare anche le operazioni di potatura per il prossimo anno in modo da avere sempre una vite in salute, fondamentale per la qualità dell’uva.

Giugno 2025

E’ tempo di farsi belli. Dopo un Aprile e Maggio molto piovosi ed un Giugno caldo e soleggiato, i vigneti sono cresciuti molto ed è quindi arrivato il momento di farsi i capelli :) Questa operazione prende il nome di “Cimatura”. Vengono tagliate le estremità dei tralci in modo da mantenere un vigneto in ordine ma soprattutto per evitare che i tralci diventino troppo lunghi ed intrigati tra loro (rendendo le operazioni di stralciatura durante l’inverno molto più impegnative).

Luglio 2025

E’ giunto il momento di proteggere la nostra uva. Il Ciliegiolo, varietà precoce nella maturazione, da inizio Luglio ha iniziato a prendere colore ed aumentare rapidamente gli zuccheri all’interno dell’acino. Gli animali ne sono ghiotti e per questo siamo stati costretti a chiudere l’intero perimetro del vigneto per proteggerlo appunto dagli animali che in una sola notte riescono a mangiare diversi kg di uva. Inoltre gli animali spesso danneggiano i tralci e questo ci crea problemi per la potatura dell’anno successivo. Quindi c’è solo una soluzione, chiudere ed evitare che i grandi predatori (caprioli e cinghiali) possano entrare e rovinare sia il raccolto sia le viti.

Agosto 2025

Un dispiacere necessario. Arrivato Agosto è il momento di attuare i diradamenti. Dipende molto dalle annate e dalle tipologie di vino da voler realizzare ma una cosa è quasi sempre vera: meno produzione significa più qualità.

Settembre 2025

E’ arrivato il momento più atteso dell’anno: La Vendemmia. Abbiamo finalmente iniziato la raccolta delle nostre uve iniziando dal Vermentino. Da questo momento il duro lavoro di un’anno entra in cantina e da qua inizia la magia che ci accompagnerà per i prossimi mesi in cui ci impegneremo al massimo per produrre un vino di alta qualità.

Ottobre 2025

Ottobre è tempo di ultimi svini. Durante il mese di Settembre si concludono le operazioni di vendemmia e dopo alcuni giorni di fermentazione e di macerazione sulle bucce è tempo di svinare. Lo svino consiste nel separare definitivamente il liquido (ormai fermentato e arricchito di tutti i composti propri delle bucce) dalle bucce stesse. Lo svino di svolge in tre principali step. Il primo riguarda riguarda la separazione del mosto fiore, questo è il mosto che esce direttamente dalla botte (con le bucce all’interno) il quale verrà messo in botte separata. La seconda fase riguarda le bucce, esse vengono manualmente rimosse dal tino di vinificazione e messe all’interno di una pressa pneumatica. La terza fase è quella della pressatura dove pigiamo le bucce per recuperare il liquido rimasto al loro interno, questo liquido viene chiamato pressato e messo in botte separata rispetto al fiore in quanto, normalmente, di qualità inferiore rispetto al mosto fiore.

Novembre 2025

Finita la vendemmia è tempo già di pensare al futuro. Iniziano gli scassi per rinnovare alcuni vigneti ormai troppo vecchi e che necessitano di essere rinnovati. Rimosse tutte le viti, i pali ed i fili mettiamo in moto l’escavatore ed iniziamo lo scasso. Durante gli anni il terreno tende ad indurirsi ed ammagliarsi e lo scasso serve proprio a rendere nuovamente il terreno sciolto e “morbido” al fine di permettere alle nuove viti piantate di poter crescere sane e spingere le proprie radici in profondità. Le radici molto profonde consentono alle viti sia di resistere meglio alle avversità climatiche (specie la siccità) sia di dare ai futuri vini un’inconfondibile nota caratteristica dei terreni sui quali crescono.

Dicembre 2025

Ci prepariamo anche ai prossimi imbottigliamenti di Bianco e Rosato previsti per fine Gennaio. Qua potete vedere il travaso di una botte di Vermentino. Durante l’invero il vino nuovo tende a far precipitare le impurità che si depositano sul fondo della botte. Durante i travasi, quando siamo quasi a fine botte, facciamo cadere delicatamente il vino in una mastella in modo da poter controllare meglio che le impurità depositate rimangano nella botte originaria al fine di poter tenere il vino sempre pulito.

Gennaio 2026

In inverno il lavoro è più calmo e prima delle potature è tempo di motosega. Tagliare il bosco a ridosso dei vigneti è fondamentale per due motivi. Prima di tutto, in zone in cui c’è una recisione, è opportuno pulire periodicamente intorno ad essa al fine di mantenerla funzionale al suo scopo (cioè non far entrare gli animali). Il secondo motivo riguarda invece l’irraggiamento solare, con un bosco fitto, che cresce sempre di più, arriva un momento in cui le piante faranno troppa ombra sul vigneto e questo potrebbe ridurre la qualità delle uve a causa del poco irraggiamento solare e della poca circolazione dell’aria (bloccata dalla vegetazione).